Programma Tipicità in blu 2019

L’edizione 2019 di Tipicità in blu vede il Cisp impegnato in una giornata interamente dedicata al mondo della pesca. Ancona, dal 16 al 19 maggio, sarà teatro di tutto quanto ruoti intorno al mare: dal cibo alla nautica, dal turismo alla coltura, dall’ambiente alla pesca.

Il Centro innovazione e sviluppo della pesca, innanzitutto, il 16 maggio ospiterà gli studenti della Kelley School Of Business Indiana University  con una visita al mercato ittico di Ancona durante le operazioni e un laboratorio didattico sulle peculiarità del mare Adriatico, dal punto di vista della blue economy.

Venerdì mattina, in collaborazione con il Settore sviluppo dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, sarà la volta dei bambini della scuola elementare De Amicis di Ancona che andranno a scoprire dal vivo il Mercato centrale, la Cooperativa pescatori e i pescherecci.

Sabato 18 maggio, alla Mole, nella sala boxe, dalle 9.30, inizierà la Giornata della pesca. La mattina, dopo i saluti istituzionali, ci sarà un focus sul Cisp, sui risultati raggiunti dal progetto nel sostegno alla produzione e valorizzazione del prodotto ittico locale e sulle prossime attività in programma.

Nel pomeriggio l’attenzione sarà riservata alla valorizzazione del prodotto fresco locale. Dopo l’intervento del funzionario tecnico Servizio Patrimonio e manutenzione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale che esporrà il progetto di riqualificazione del mercato del Mandracchio, sarà la volta dell’incontro sulla valorizzazione del prodotto locale tra prospettive e buone pratiche.

Alle 18, all’interno del Blue Village, si concluderà la giornata con “Lo spettacolo della pesca”, uno storytelling condotto da Marco Ardemagni, autore e voce di Caterpillar AM, dove saranno ospiti Valeria Mancinelli, sindaca di Ancona, il dirigente della Regione Marche Pietro Talarico, il ricercatore del CNR Antonello Sala, lo chef del ristorante Ginevra Paolo Antinori, Francesca Raffaelli titolare della Biomed Food, Annalisa Giordano donna della pesca e Nicolas Emili, pescatore.

Al culmine dello spettacolo, l’assegnazione del prestigioso premio “Pavese Azzurro”, consegnato ogni anno ad una personalità che si è distinta nel mondo della pesca.

E’ previsto sabato 6 aprile 2019, alle ore 10 a Civitanova Marche, il primo appuntamento del seminario formativo per retanti organizzato dal Cisp. Un corso, ricolto agli equipaggi dei pescherecci che vuole fornire una formazione importante per tutti gli operatori addetti alla gestione delle reti durante le operazioni in mare.

In caso di rotture importanti dell’attrezzo è, infatti,  necessario agire in breve tempo e in condizioni di lavoro complesse ad una riparazione allo scopo di consentire all’attrezzo di continuare a lavorare prima di sbarcarlo nel fine della settimana e sottoporlo ad una vera e propria riparazione da parte di retanti esperti.

Questa competenza è venuta meno negli anni e si avverte l’esigenza da parte degli armatori di avere a bordo una capacità professionale che consenta agli attrezzi di continuare a lavorare anche se danneggiate, evitando quindi di rientrare in porto e sottrarre tempo utile alla pesca. Con una riparazione parziale dell’attrezzo, si può consentire all’imbarcazione di continuare a lavorare con continuità e rimandare la vera e propria riparazione nel momento del fermo settimanale.

Il corso è organizzato in 4 moduli su 4 giornate, 3 di training puro, il quarto di verifica finale. Il trainer sarà un ex-comandante e retante della propria imbarcazione che sottoporrà dei problemi comunemente occorrenti a bordo e illustrerà i metodi risolutivi che i partecipanti al corso dovranno replicare nella prova finale.

L’Organizzazione di Produttori della Pesca, in Via Pier Capponi, 28 a Civitanova Marche è a disposizione per tutte le informazioni e per le iscrizioni al seminario.

CISP retanti

La Regione Marche, in collaborazione con il Cnr-Irbim di Ancona e Assam Marche, è lieta di invitarvi al primo evento di innovation brokering per i settori piccola pesca e acquacoltura.
L’evento, finanziato e organizzato nell’ambito del progetto ARIEL (Programma ADRION 2014-2020), ha l’obiettivo di stimolare in modo aperto e informale lo scambio di idee tra tutti gli attori regionali, condividere soluzioni e progetti innovativi per creare nuove reti, collaborazioni e mobilizzare risorse finanziarie.
L’appuntamento è per il 22 febbraio 2019 dalle ore 9,30 alle 16,00 presso la “Sala Accademia” della Fiera della Pesca (Largo Fiera della Pesca) ad Ancona.
Si prega di registrare la vostra partecipazione al seguente link
 
Per informazioni:
071/806368


Con l’appuntamento dedicato alla nuova normativa che regola il rigetto del pescato sotto misura, è iniziata l’esperienza formativa del Cisp, il Centro innovazione e sviluppo della pesca. Dopo l’appuntamento organizzato ad Ancona, sabato 16 febbraio è la volta di Civitanova Marche dove, alle 10.30, nella sala riunioni del Mercato Ittico in via Pier Capponi, nell’area portuale.
Emilio Notti, del Cnr Irbim di Ancona, affronterà il tema spinoso che tanto ha fatto discutere i pescatori sul regolamento Ue 1380/2013 che obbliga di tenere a bordo il pesce sottomisura e di sbarcarlo già selezionato senza poterlo commercializzare per consumo umano.

Per approfondimenti:

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R1380&from=IT

Con uno stanziamento di 480.000 euro, il progetto “4helix+” è un’opportunità concreta per tutte le piccole e medie imprese che operano nel mondo della pesca. Giovedì 6 dicembre dalle ore 16, a palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, la Svim, capofila dell’Interreg-Med, presenterà tutte le possibilità date da questo progetto europeo che, attraverso i voucher, prevede contributi a fondo perduto di 10.000 che possono coprire fino al 100% dell’investimento. Il finanziamento è finalizzato all’acquisto di servizi innovativi nati dalla collaborazione tran-settoriale e sull’utilizzo della creatività per allargare il business dellle imprese Blu.

Masamitsu Nakaizumi, professore dell’Università di scienze e tecnologie marine di Tokyo, è stato ospite questa mattina, all’interno della sede di Ancona del Cnr-Irbim (Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine), nell’ambito del progetto Cisp, azione di sviluppo finanziato dal Flag Marche Centro. Un incontro richiesto dal rappresentante nipponico, interessato ad approfondire le tematiche dell’innovazione tecnologica nell’ambito della tracciabilità e sostenibilità della pesca.

La vivacità della discussione ha dato la misura dell’interesse del professore Nakaizumi verso le attività di ricerca e di controllo del nostro Paese che ritiene possano essere prese ad esempio per sostenere le politiche di controllo e gestione della pesca nelle acque di competenza giapponesi, che, inaspettatamente, scontano un’arretratezza in molti dei passaggi che garantisco al nostro prodotto ittico elevati standard sanitari e di qualità.

Infatti, mentre nelle acque di competenza dell’Unione europea la tracciabilità (nell’ambito del “command and control”) è una pratica di gestione consolidata e coinvolge tutta la filiera dal pescatore locale fino all’organo di controllo nazionale, in Giappone molto viene lasciato alla gestione diretta del produttore che ancora opera solo su carta con un’arbitrarietà ormai superata in ambito europeo.

Il Cisp ha preso parte ai lavori della Prima Conferenza congiunta del Forum delle Camere di Commercio, delle Città e delle Università dell’Adriatico e dello Ionio, tenutasi a Spalato dal 16 al 18 Ottobre 2018 ed organizzata in collaborazione con la Camera dell’Economia Croata – Camera della Contea di Spalato ed il Comune di Spalato. L’evento ha visto il coinvolgimento di oltre 300 partecipanti e 120 istituzioni provenienti dagli 8 Paesi della MacroRegione Adriatico Jonica.

Il Cisp è stato uno dei protagonisti del confronto sviluppatosi in occasione del tavolo tematico “Crescita Blu” che, parallelamente ai tavoli dedicati ai temi “Connettere la regione”, “Qualità ambientale e Agricoltura”, “Turismo sostenibile” (in linea con i pilastri EUSAIR) hanno avuto luogo il pomeriggio del 17 ottobre.

In particolare, Emilio Notti del Cnr, ha descritto la struttura del Cisp e le sue finalità, illustrando come si inserisce nella programmazione del Flag Marche Centro e nella sua collaborazione con gli stakeholder locali: i Comuni (Ancona, Falconara Marittima, Porto Recanati, Potenza Picena e Civitanova Marche), le Università (Politecnico delle Marche e Camerino), le Associazioni, le OP e la società civile che opera nell’ambito della pesca.

Gabriele Chidi, esperto di marketing del pescato, per conto di Marchet, azienda speciale della Camera di Commercio delle Marche, ha introdotto i temi della commercializzazione del pesce, della ridefinizione della sua value proposition e dei trend attuali che influenzano le scelte GDO e dei consumatori.

Le trattazioni sono state accolte con grande interesse e dalla discussione con gli operatori croati, montenegrini, albanesi e greci che ne è seguita, sono state individuate linee di sviluppo di nuove progettualità di cui potranno essere beneficiarie le comunità della pesca dell’area di pertinenza del Flag
Marche Centro.

Continuano gli eventi per festeggiare i 50 anni del Cnr-Ismar di Ancona. Domani sera, 30 agosto, l’occasione sarà la proiezione di “L’oro blu”, un documentario del 2016 che verrà presentato dallo stesso regista Flavio Oliva. Per l’occasione saranno presenti all’incontro anche i ricercatori di Cnr-Ismar.

Le proiezioni – saranno due con inizio previsto alle 19.15 e alle 20.30 – sono state organizzate allo spazio incontri alla Mole all’interno del programma del Festival Adriatico Mediterraneo, edizione 2018.

Attraverso le immagini del documentario “L’oro blu”, si potrà capire come le riserve ittiche nel Mediterraneo si stiano riducendo e perché alcune specie siano sull’orlo dell’esaurimento. Un problema ambientale ma anche sociale che rappresenta una minaccia al modo di vivere delle comunità di pescatori.

L’inquinamento e il cambiamento climatico sono tra le ragioni di questa situazione, ma non c’è dubbio, che la pesca intensiva sia una delle cause principali.

 

Grande successo per i laboratori didattici organizzati dal Cnr di Ancona per celebrare il cinqantenario dell’isituto. Venerdì scorso tanti i partecipanti, sia bambini che adulti, che hanno affollato lo stand del Cnr presso il bagno ‘Da Giovanni’ a Palombina alla scoperta dei microrganismi marini che abitano la nostra spiaggia. Ma è stata anche l’occasione per sensibilizzare i partecipanti sulle problematiche riguardanti i rifiuti che inquinano i nostri mari. Inoltre, grazie alla partecipazione del progetto Tartalife, nel corso della giornata è stata anche liberata un esemplare di tartaruga marina, pescata il giorno precedente dai pescatori della marineria di Ancona.

Il Cnr di Ancona compie 50 anni! Per celebrare una ricorrenza così importante, il Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto di scienze marine nelle Marche, in collaborazione con il Cisp, sta organizzando una serie di eventi aperti alla cittadinanza. Il cinquantenario rappresenta un’importante occasione per far conoscere le attività dell’istituto al territorio.
Il primo appuntamento sarà venerdì 20, dalle ore 10 all 12 e dalle 16 alle 18, presso i bagni ‘da Giovanni’ a Palombina. Sarà possibile partecipare a dei laboratori didattici dedicati alla scoperta degli abitanti del nostro mare e alla tutela dell’ambiente marino.